CORONAVIRUS… QUALI SONO I RISCHI PER GLI ITALIANI IN VIAGGIO?

CORONAVIRUS INFORMAZIONI UTILI PER CHI DEVE VIAGGIARE

Molti paesi non hanno ancora comunicato misure straordinarie, ne menzioniamo solo alcuni come: Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Albania, Austria, Belgio, Capo Verde, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Marocco, Oman, Repubblica Ceca.

Ecco un riassunto delle misure adottate dai vari paesi, i controlli si dividono in diverse tipologie e possono essere molto diversi tra loro:

ColombiaCosta D’AvorioSenegal, Tanzania: Al fine di evitare il diffondersi del COVID-19 (nuovo coronavirus), le autorità locali hanno intensificato i controlli aeroportuali per tutti i passeggeri in arrivo (scanner termici e incremento del personale sanitario aeroportuale). In caso di sintomi compatibili con COVID-19, le autorità locali potranno disporre, a scopo precauzionale, l’isolamento.

Argentina: Per i passeggeri in arrivo dall’Italia è prevista la firma di un’apposita autodichiarazione per ogni passeggero, nonché controlli a campione della temperatura corporea.

Malta:  Tutte le persone provenienti da aree dove si sono registrati casi di contagio, tra cui le regioni italiane Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, sono invitate a contattare le autorità sanitarie e a sottoporsi ad una quarantena volontaria di 14 giorni. E’ prevista invece una quarantena obbligatoria per chi presenti sintomi sospetti.

Ciprovietato l’ingresso solo ai Veneti e ai Lombardi.

Francia:  Qualora venga rilevato un contagio chiederà alle persorne che convivono con la persona contagiata di osservare una quarantena domiciliare per 14 giorni. Tali misure, rivolte ai cittadini francesi, possono essere estese anche ai cittadini italiani e a chiunque provenga dalle regioni della Lombardia e del Veneto.

Germania: Le autorità tedesche invitano tutti coloro che sono nel paese e che, avendo viaggiato in aree a rischio (ivi incluso il nord Italia), siano entrati in contatto con persone di cui sia provata l’infezione da coronavirus a rimanere precauzionalmente presso il proprio domicilio e a contattare telefonicamente le autorità sanitarie locali.

Regno Unito: Per i viaggiatori che siano entrati nel Regno Unito, dal 19 febbraio, avendo viaggiato nell’Italia del Nord (definita da una linea immaginaria tracciata in modo tale da non includere le città di Pisa, Firenze e Rimini), nel caso in cui non si sviluppino sintomi compatibili con COVID-19, non è necessario rimanere in isolamento né contattare il 111.

Mauritius: Hanno interdetto l’accesso ai viaggiatori provenienti dalle seguenti regioni italiane: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna; nonché ai viaggiatori provenienti da Cina e Corea del Sud.

Seychelles: Le autorità locali hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni.

Brasile: Adottata una procedura di controllo sui voli diretti in arrivo dall’Italia presso l’Aeroporto internazionale di San Paolo, che prevede la salita a bordo di alcuni ispettori dell’agenzia, la formulazione di una serie di domande a fini di sanità pubblica.

Romania: Tutti i viaggiatori asintomatici delle aree maggiormente interessate, rispettivamente la provincia cinese dell’Hubei e le località italiane oggetto di specifica ordinanza della Lombardia e del Venetosaranno collocati direttamente in quarantena, per un periodo per 14 giorniAi viaggiatori provenienti da altre località delle regioni Lombardia e Veneto sarà richiesto un isolamento volontario domiciliare per 14 giorni dall’arrivo in Romania.

Ucraina, Lituania, Egitto, Lettonia, Croazia, Sud, Africa, Slovacchia, Montenegro, Polonia, Thailandia: Vengono invece eseguiti normali controlli all’ingresso per verificare la presenza di sintomi febbrili 

Ovviamente essendo questa una situazione in continua evoluzione  questo articolo ha solo scopo informativo e che per una verifica approfondita invitiamo a consultare la meta da visitare tramite il sito web Viaggiare Sicuri.

http://www.viaggiaresicuri.it/

 

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